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Informazioni

Superficie tot: 1.350.000 mq Superficie ricoperta da acque: 29 ha Anno di realizzazione: dagli anni 90

  • Direzione del parco ed Autorizzazioni
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  • Calendario prossime iniziative
  • cucinare per le cince

Aziende Agricole

  • Azienda Agricola Campi
  • Azienda Agricola Dornetti
  • Azienda Agricola Verga
  • Azienda Agricola Caldera ( F. Zamboni - P. Campi)
  • A.T.I. Agriparco

Proposte di progetto

  • Parco Tecno-Filosofico

Ambiti

  • Prato a fienagione
  • La marcita
  • Area umida
  • Area naturalistica
  • Le cascine
  • Trii Baselloni
  • Aree associative
  • Percorsi podistici e ciclabili

Associazioni

  • A.S.D. Shadow Archery Team
  • A. Pescatori Cava Cabassi Onlus
  • A.S.D.V. Il Bersagliere
  • A.S.D.V. Amici delle Bocce
  • A. Unione Pescatori Aurora A.R.C.I.
  • Ass. Amici Cascina Linterno
  • Ass. Bocce, Cultura, Tempo Libero
  • Ass. Culturale ARTE BA-ROCCO
  • Ass. Campa Cavallo

Le cascine

Il paesaggio lombardo è caratterizzato da una varietà di insediamenti rurali la cui struttura varia notevolmente in ragione di fatti storici e del tipo di attività agricole e zootecniche prevalenti. area umidaLa pianura è caratterizzata da “cascine a corte”, strutture spesso imponenti che richiamano la planimetria e l’organizzazione degli spazi della villa rustica romana e della grangia cistercense e benedettina. Nel Parco delle Cave si trovano due cascine di grande interesse storico-culturale: la Cascina Linterno, del XII secolo, luogo di grande pregio monumentale e la Cascina Caldera che risale al 1500 e che ha subito lavori di ampliamento e miglioria nel 1843.Alcune specie animali hanno saputo trarre un notevole vantaggio da questi insediamenti. Il Barbagianni e la Civetta sono predatori notturni che utilizzano gli edifici rurali per nidificare e i dintorni per procurarsi il cibo. La loro presenza contribuisce a ridurre le popolazioni di piccoli roditori e di ratti. La Rondine è la specie di uccello più rappresentativo. Al suo arrivo, in primavera, dalle regioni a sud del Sahara si insedia nelle stalle dove nidifica. Il suo caratteristico nido di fango e materiale vegetale può venire utilizzato per produrre sino a tre nidiate nel corso dello stesso anno e viene spesso rioccupato in anni consecutivi. rondineLa presenza delle rondini è strettamente dipendente dall’allevamento di bestiame; i profondi cambiamenti nelle pratiche zootecniche, l’abbandono delle stalle ad architettura tradizionale in favore di moderni capannoni e la cessazione stessa dell’allevamento hanno contribuito al drammatico declino delle popolazioni La riduzione dell’estensione dei prati stabili e foraggeri ha concorso alla scomparsa della rondine da molte cascine. Oltre che privarci di una specie di grande valore estetico e culturale, ciò ha compromesso il controllo naturale delle popolazioni di molti insetti quali mosche e zanzare. Sulle pareti esterne degli edifici rurali, sotto le gronde, un tempo erano numerosi i nidi di un altro piccolo uccello insettivoro migratore, il Balestruccio, che sta subendo una sorte non dissimile da quella della Rondine..

Documenti                             data di oggi:

  • OSSERVAZIONI P.G.T
  • SISTEMA ACQUE PARCO CAVE
  • Piano di Governo Parco delle Cave
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